Morte in rosso – una nuova indagine di Debora Nardi – terza puntata

Precedenti puntate:1, 2

La consueta camminata mattutina con Flora, la vicina di casa e grande amica di Debora, non ammetteva deroghe da quando era entrata in famiglia la cagnolina Lina. Alle otto precise Flo si presentava in casa di Debbi per una rapida colazione in veranda per poi prendere la strada del bosco.

“Ricordi quando abbiamo trovato nel bosco Sandrino, impiccato? (qui) Quante ne abbiamo vissute durante le nostre sortite! Certo che anche in vacanza non ti sei fatta mancare niente!” Flora era sempre stata coinvolta nelle avventure dell’amica ed era contenta di ciò, unico diversivo nella monotonia del paese. Sì, facevano volontariato insieme, ma non era la stessa cosa.

“Non lo dire ad Andrea, che ancora mi prende in giro per le volte che sono finita nei guai. Ma non capisce che ho tutto sotto controllo.”

“Quella volta che ti hanno arrestato alla stazione Termini…”

“Tutto calcolato. Alla fine è venuto a prendermi Sergio…” Debora sapeva che non era andata proprio così. Aveva avuto una colluttazione con una persona sospettata per l’omicidio della signora Ernestina (qui), la Polfer aveva fermato tutt’e due e Sergio Vannini, il maresciallo dei carabinieri di Monte Alto, era andato a prenderli; la foto di lei ammanettata era sul quotidiano online che suo marito leggeva la sera, creandogli un non lieve disappunto. “Tutto qui… Tutto sotto controllo.” Pensò, sapendo di bluffare, almeno un pochino.

“Dall’estate dell’anno scorso, non è più successo niente di rilevante…”

“Perché, se non muore qualcuno, la tua vita è noiosa?” La derise Flora.

“Non volevo dire questo… però converrai con me che, quando abbiamo avuto quegli omicidi qui in paese, un po’ di adrenalina ci è corsa nelle vene!”

“Convengo con te. Comunque adesso stai scrivendo il tuo romanzo giallo ed è un’altra bella avventura. I morti sono solo nella storia.”

“Vero. Poi, il blog mi dà tante soddisfazioni. Non mi dovrei lamentare…” Debbi concluse, non del tutto convinta.

“Ieri siamo andate, Elisa ed io, a vedere Carla, la figlia di Francesco il salumiere, che si esercitava nella sua disciplina acrobatica. Bravissima! L’hai mai vista?”

“Non l’ho mai vista, ma so che è brava. Sai di quella storia che si dice?”

“No, che storia?”

“Che aveva una relazione con il notaio Zinni…”

“Ma va? Ma è sposato! E con qualche anno in più.”

“Pare che sia il motivo per cui non sia andata all’università…”

“Lei ha detto che sta mettendo da parte i soldi per andare a studiare all’estero. Però!”

“Sarà pure… Ma dicono che la moglie li abbia scoperti e lui abbia dovuto scegliere. Si parla anche di un giro poco pulito che frequentavano. Comunque. Voci…”

“Eccoci in cima! Come al solito, chiacchierando, non ci accorgiamo della strada che percorriamo. Adesso lascio Lina correre un po’ e poi torniamo giù.” Mentre conversava, Debora fece qualche esercizio con le attrezzature in legno che l’amministrazione comunale aveva fatto installare in cima al bosco, nella radura.

“Resti a pranzo con noi, Flo? Ho ancora i sottaceti e le verdure in conserva che mi hai regalato. Così li finiamo.”

“Con vero piacere! Però passo da casa, visto che abbiamo ancora qualche ora, prima del pranzo.”

Al rientro, Lina corse alla sua cuccia e Debora provvide ad alcune faccende casalinghe. Il pensiero tornava a Carla e al notaio.

“Hai capito che combinano! Non mi ero accorta di niente. Che storia! Io penso a Elisa come alla mia bambina, ma queste sono donne… altroché. Devo chiederle se sapeva qualcosa dell’amica. Chissà se vorrà dirmelo o se sospettasse qualcosa…” Intanto, sovrappensiero, continuava a spolverare la stessa mensola da un quarto d’ora.

“Mamma! Ti sei incantata?”

[Continua]

21 commenti

  1. “Resti a pranzo con noi, Flo? Ho ancora i sottaceti e le verdure in conserva che mi hai regalato. Così li finiamo.”
    Certo che è un bel viatico per l’amica Flora. “Vieni a finire quello che mi hai regalato!” 😀
    Sempre curiosa Debbi.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.