Riflessioni dal parrucchiere

Sono qui a fare un ritocco al colore – attualmente mi fanno la nuance 7.3 – e, dato che ho ancora 25 minuti prima del risciacquo, posso dare voce, o meglio caratteri di scrittura, ad alcune idee che mi frullano da un po’ nella testa. Mi riferisco al fatto che ogni tanto bisogna riflettere su motivazioni e obiettivi sia che riguardino nostri progetti personali, anche in corso di esecuzione, sia che si stiano prendendo in considerazione progetti in comune con altri. In quest’ultimo caso ancor di più. Se non si procede a una revisione periodica si rischiano grosse frustrazioni.

Io l’ho sperimentato in ogni ambito, lavoro, famiglia, volontariato.

Prendiamo ad esempio il volontariato. Teoricamente, chi affronta un impegno del genere lo fa per fare del bene agli altri, con la motivazione del dono di sé. Ma se il suo impegno, che pure dà come risultato un miglioramento per alcune fasce della società, ha come motivazione quella di ottenere visibilità, nel tempo può confliggere con i risultati e creare disagio agli altri volontari che seguono l’obiettivo di migliorare la società rendendosi utili gratuitamente. Ancor di più si evidenzia se la collaborazione o la subordinazione è con persone stipendiate. Chiaro che chi prende lo stipendio è motivato diversamente e può non essere interessato all’obiettivo se non nella misura in cui conserva il suo posto di lavoro. Quindi, se io lavoro con queste persone, è bene che tenga presente di non diventare lo strumento della loro carriera. Devo porre limiti alle loro richieste che soddisferò solo se coincidono con le mie motivazioni e i risultati fedeli al mio obiettivo. Solo così limito la mia frustrazione. Ogni tentativo di farmi strumentalizzare con l’idea che il fine giustifichi i mezzi può solo rendermi insoddisfatta e scontenta.

Mancano 5 minuti al risciacquo. Volevo passare il tempo senza annoiarmi. Obiettivo raggiunto.

16 commenti

  1. In genere il gettone non dovrebbe esistere, nel benefico, ma volontariato sta più per responsabilmente e volontariamente assunto un ruolo, in genere di coadiuvare il lavoro altrui per un fine comune, continuo a pensare che dove passano molti soldi arrivano interessi bassi. Com’è venuto il colore? Io L ho fatto a casa ed è bellino devo stirarli. Tu con il colore hai fatto miglior uso della punteggiatura ahi ahi ahi devo essere più certosina

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  2. Io ho avuto davanti agli occhi un ottimo esempio di volontariato: mio padre.
    Per più di 20 collaboratore con la Croce Verde, sempre a titolo gratuito. C’è da dire che anche lui ha iniziato dopo essere andato in pensione, farlo prima sarebbe stato per lui davvero complicato.

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