Alla fine è arrivata anche Evaporata

Ieri è arrivato l’ultimo libro dei quattro che avevo ordinato.

Da tempo avevo desiderio di leggere qualche scritto dei blogger che da circa due anni mi fanno compagnia su WordPress. Per il momento mi sono limitata a questi quattro libri, ma conto di leggerne altri.

Per ultimo ieri, è arrivato il libro di Evaporata/Nadia Mogni.

Io non faccio recensioni e non ne farò, però qualcosa desidero dire ed è chiaro che il mio consiglio è di leggerli.

Il primo che ho letto è stato il libro di Pina Bertoli, Infondate ragioni per credere all’amore, una bella storia d’amore lunga una vita dal sapore di altri tempi, delicata e drammatica. Un amore vero che non può competere con un amore idealizzato, fino alla fine. Il protagonista, Francesco, è il classico personaggio dannato che rovina la sua vita e contamina quella degli altri, trascinandoli con sé. Basterà l’amore a riscattarlo in extremis?

Secondo nell’ordine di lettura è stato Amore freak di Alessandra Marcotti, una lettura effervescente e nello stesso tempo profonda, come è lei. Ho ritrovato nella prefazione una frase che ricordo lessi nel suo blog, i primi tempi che la leggevo, che mi colpì perché è un pensiero che a volte mi coglie:”Se muori io non lo verrò mai a sapere”. Quante volte lo pensiamo di persone conosciute che hanno condiviso un tratto della nostra vita e poi perse di vista?

Le linee parallele si incrociano – titolo che poteva venire in mente solo a un ingegnere qual è l’autore – di Gian Paolo Marcolongo è una storia moderna, di amori consumati, fuggevoli e incomunicabili. La storia separa i due protagonisti iniziali – linee parallele che si incrociano grazie agli scherzi del destino – e li fa ritrovare in un finale molto drammatico e con esito a sorpresa.

Infine, per ordine di arrivo postale, il libro Leggermente Evaporata di Nadia Mogni, letto tutto d’un fiato. Nadia, che evaporata non lo è per niente, non smentisce la sua vena surreale e ironica. Il suo disincanto le fa comunque assaporare, a volte azzannare, la vita. Una sottile drammaticità si affianca alla quotidianità di alcuni quadri che lei dipinge con parole scelte sapientemente, quasi cesellate.

Che aspettate a leggerli?

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