EAP o auto pubblicazione?

Condivido il post di Newwhitebear sullo stato attuale dell’editoria e ne sottoscrivo ogni parola. Anch’io, scrivendo per divertimento e dato che quest’hobby è arrivato tardi nella mia vita, ho trovato uno strumento valido per pubblicare senza costi nell’autopubblicazione. Questo non esclude, nell’ipotesi più remota, che un giorno non ci sia un editore vero a cui il tuo lavoro piaccia. Sia chiaro che quel giorno non sborserò un centesimo 😉

Newwhitebear's Blog

Copertina La Kitsune

La blogger Grazia e il suo blog La Grazie un libro un metodo mi ha offerto lo spunto per parlare di EAP (Editori APagamento), di auto pubblicazione e crownfunding. Sulla diatriba tra EAP e auto pubblicazione le contrapposizioni sono vecchie, almeno per me, e risalgono ai tempi eroici di Anobii, il social dei lettori, quando funzionava male ma era a misura dei lettori. Ricordo discussioni feroci che alla fine lasciavano i fan dei due campi con le loro idee contrapposte,

Spiego cos’è un EAP. Sono editori che pubblicano testi facendosi pagare la tiratura iniziale. Diciamo che si garantiscono un guadagno certo. In altre parole evitano i rischi d’impresa. Un modo furbo, secondo me, di assicurarsi lo stipendio.

L’auto pubblicazione usa piattaforme ad hoc, ai tempi di Anobii c’era solo Lulu che dettava il passo e in Italia Symplicius, l’antenato di Streetlib. Dove si…

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22 commenti

  1. Oddio ora mi sembra che si esageri.
    Anni fa molti anni fa tentai una autopubblicazione ma non è del tutto a costo zero inteso come zero assoluto dai.
    Se ti affacci su Facebook e questo l’ho scritto anche al nostro amico orso in gruppi di letture fanno fuoco e fiamme contro chi si autopubblica .
    Problemi di interlinea dicono frasi slabbrate pdf che vedono gli spazi tra le parole diventare abissi.
    Ovviamene voi mi direte che a voi non capita
    Io ad esempio non avrei potuto dedicarmici avevo un manualino cozzaglia di fogli e non sarebbe mai potuto diventare leggibile se l editore non avesse messo mano.
    E glielo devo.
    C’è chi ha il tempo e io no punto.
    Ora pagare per un servizio è una scelta forse degli insicuri come me .
    Ma diamo una pacca sulla spalla agli insicuri e una mano ai piccoli editori che pubblicano cose molto carine, fanno squadra, non parlo del mio ma al salone del libro mi sono incantata erano bellissimi quei libri fatti molto bene, ci si voleva bene
    Ora a parte le vendite online avete idee sale da te presentazioni ci vogliamo organizzare incontrare io sono disponibilissima spero non me ne vogliate se arriverò stanca in ritardo sudata e imbranata ma vorrei creare un team del libro che ne dite ?
    Non conta per dove viene partorito il libro l importante è che siano nati benvenuti nuovi libri

    Piace a 1 persona

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