Le foglie morte (2)

Traduzione a cura di Ermanno Tassi

(www.riflessioni.it)

Le Foglie Morte (di Jacques Prévert)

Oh, io vorrei tanto che tu ti ricordassi
Dei giorni felici nei quali eravamo amici
In quei momenti la vita era più bella
Ed il sole più brillante di oggi

Le foglie morte si radunano nella paletta
Tu vedi, non ho dimenticato
Le foglie morte si radunano nella paletta
Cosi pure i ricordi ed i rimpianti

E il vento del nord se li porta via
Nella notte fredda dell’oblio
Tu vedi, non ho dimenticato
La canzone che mi cantavi

Le foglie morte si radunano nella paletta
Così come i ricordi ed i rimpianti
Ma il mio amore silenzioso e fedele
Sorride sempre e ringrazia la vita

Ti amavo tanto, eri così bella
Come vuoi che io ti dimentichi?
In quei momenti la vita era più bella
Ed il sole più brillante di oggi

Tu eri la mia amica più dolce
Ma io non ho a che fare coi rimpianti
E la canzone che cantavi
La sentirò sempre, sempre

E’ una canzone che ci assomiglia
Tu mi amavi, io t’amavo
E noi vivevamo tutte e due assieme
Tu che mi amavi, io che t’amavo

Ma la vita separa quelli che si amano
Molto dolcemente senza fare chiasso
Ed il mare cancella sulla sabbia
I passi degli amanti separati

E’ una canzone che ci assomiglia
Tu mi amavi, io t’amavo
E noi vivevamo tutte e due assieme
Tu che mi amavi, io che t’amavo

Ma la vita separa quelli che si amano
Molto dolcemente senza fare chiasso
Ed il mare cancella sulla sabbia
I passi degli amanti separati