Suggestioni

Dal mio libro Di porpora vestita – Un fantasma per Debora Nardi.

[…]

«Si dice che la casa sia infestata dal fantasma di Isabella, che se ne andrà quando un discendente degli Umberti morirà della sua stessa morte. Ciò non è ancora avvenuto, pertanto, per chi ci crede, Isabella è ancora tra queste mura. Qualcuno dice che appaia sotto le sembianze di un gatto nero con gli occhi dorati, che lascia dietro di sé petali di garofano rossi come il sangue. Se non avete altro da domandare, possiamo recarci all’uscita. Grazie a tutti».

[…]

[…]

L’atrio era immerso nel buio. Debbi cercò l’interruttore e accese. Tutto sembrava a posto. Attraversarono i saloni, accendendo man mano le luci, finché non raggiunsero la stanza del quadro. Per terra erano sparsi petali di garofano color porpora.

«Ecco! È passato il fantasma di Isabella!». Con un grido di paura appena soffocato, Flora si strinse a Debora.

«Non dire stupidaggini! Qualcuno ci vuole spaventare, ma i fantasmi non esistono e la maledizione di Isabella è una bella leggenda, buona per attirare i turisti. Andiamo di sopra».
[…]

18 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.