Una notte magica San Giovanni di Gian Paolo Marcolongo

Sebbene sia uno scrittore poliedrico e prolifico, spaziando tra vari generi, Gian Paolo dà il meglio di sé con il fantasy. Tra viaggi nel tempo e profezie Maya, la protagonista Deborah è alla scoperta del compito che l’universo le ha assegnato. Il finale a sorpresa chiuderà la storia con qualche interrogativo. La scrittura è agile, ma con dovizia di particolari, e tra fatti reali e romanzati, si rimane col fiato sospeso fino in fondo.

Descrizione

È il 23 giugno la vigilia della notte di San Giovanni. Deborah, una giovane milanese, è in vacanza a Cattolica e ascolta casualmente una conversazione tra una vicina di ombrellone e un ragazzo romagnolo. Progettano per la notte di San Giovanni una trasgressione sessuale sulle colline alle spalle di Cattolica. Il paese è in festa per la notte delle streghe, un revival di magia nera medievale.
Deborah decide di seguire i due amanti per curiosità. Qui in un tripudio di persone, bancarelle e cartomanti un teschio di cristallo di epoca Maya la chiama e da’ inizio a una straordinaria avventura tra passato e presente, spostandosi nel tempo e nello spazio. Si trova proiettata nel 1927 nel Belize quando un avventuriero inglese e la figlia adottiva ritrovano un teschio di cristallo del tutto identico a quello acquistato su una misteriosa bancarella. Li segue al loro ritorno in Inghilterra e a Londra dove nel British Museum è ospitato un altro teschio di cristallo. Assiste alla notte di sesso dei due amanti.
Una cartomante le legge il suo futuro e la inizializza ai riti esoterici della notte di San Giovanni. Verrà lasciata dall’attuale compagno e troverà il futuro amore attraverso il bacile con la cera fusa esposta alla guazza di San Giovanni.
Deborah, giocatrice di basket, scopre che è in grado di vedere e leggere nella mente delle persone. Aspetta la chiamata per portare il suo teschio di cristallo in un posto dove i tredici teschi riuniti daranno le indicazioni per salvare l’umanità dopo il 12 dicembre 2012.
Il 14 ottobre del 2012 durante la notte si trova catapultata in un paese sconosciuto abitato da persone che parlano una lingua ignota. La chiamata è arrivata e lei va occupare il tredicesimo scanno, quello più importante.

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