Plagio

Da qualche giorno su Facebook imperversa una polemica tra le scrittrici di romance. È accaduto che un’autrice di successo abbia copiato parte di un libro di un’altra scrittrice meno famosa, una fan fiction scritta circa dieci anni fa.

La persona danneggiata, potendo dimostrare il plagio, lo ha reso noto. Il libro in questione è stato ritirato da Amazon.

Malgrado le prove, c’è chi dà addosso alla parte lesa. La rea minimizza dicendo che ha preso qualche spunto. Al di là di tutto, un’opera di fantasia non si scopiazza qua e là, deve essere un’opera originale, ma dove si dovessero riportare brani o perifrasi, si mette in nota, dichiarando la fonte di quelle notizie.

Il dubbio che a molti viene sul famoso social: se hai copiato una volta, chi mi dice che non l’hai fatto altre volte? Copiare è un modus vivendi.

Ricordo bene a scuola chi copiava, non solo le ciuchine, ma anche chi andava bene. Io ero agli ultimi banchi per via dell’altezza e vedevo i maneggi per farlo: avevano saggi famosi, enciclopedie tematiche, traduttori e chi più ne ha più ne metta.

Questo non era il mio stile di vita. I miei compiti in classe erano sempre farina del mio sacco e mi rifiutavo di passare gli elaborati. Se mi si chiedeva di essere aiutati a studiare ero la prima a dare una mano.

Chi copia una volta copia per sempre. O comunque appena gliene capita l’occasione.

52 commenti

  1. Capita spesso anche nella musica, ma è più facile scoprire il plagio perché l’ascolto è meno impegnativo di una lettura.
    Sarebbe buona norma, etica ma anche dal punto di vista legale, citare le “fonti di ispirazione” ed eventualmente riconoscere parti dei diritti d’autore, cosa che in effetti in ambito musicale capita spesso.
    Nel caso di scrittori più o meno famosi, sarebbe altrimenti necessaria una “Liberatoria”, che tuttavia di norma uno non te la concede gratis.

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  2. Sono d’accordo con sul pensiero del copiare. Non si fa e come hai scritto eventuali citazioni si devono riportare la fonte.
    Fan fiction era – non so se esiste ancora – un blog dove ci si divertiva a rifare la storia di libri più o meno famosi. Però c’erano dei contest in cui il testo da modificare era già modificato rispetto all’originale. Il blog originale era su Anobii. Non mi pare che sia migrato su WordPress. Potrei avere ricordi fallaci essendo passato molto tempo.
    Ignoro quante parti sia state copiate e in che misura. Rimane il fatto della copia.

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